EDITORIA  2016 - 2018

  Chiaravalle, febbraio 2018

 

MariaRosa Milani

"Voci dall'Ade"

 

Editazione Testo Teatrale

MariaRosa milani  scrive il testo di una Tragedia costruita sull’impianto classico della tragedia greca. La protagonista è Clitennestra, una delle figure più inquietanti e controverse del Teatro Classico Greco, ma non è il mostro vendicativo e sanguinario descritto da Eschilo e tramandato dal mito. In questo caso il teatro diventa, per una sera simulazione processuale, la parola si trasforma in atto d’accusa e di difesa. Noi avremo davanti una donna sola con la propria disperazione alla quale, pur essendo un’assassina e una fedifraga, devono essere attribuite molte ed importanti attenuanti poiché essa ha subito l’uccisione dei figli sotto i propri occhi. Accanto a lei si muove il coro, tutto femminile, che svolge in modo classico la funzione di narrare i fatti e poi queste donne “escono dal coro” e ognuna di loro esprime il proprio giudizio di assoluzione o condanna.

  Cupramontana, luglio 2017

 

MariaRosa Milani

"Shakespeare-Landia:

Viaggio fantastico sulle ali della Follia"

 

Editazione Testo Teatrale

MariaRosa milani  scrive una nuova Commedia in cui lo spettatore viene trasportato attraverso il formidabile teatro di Shakespeare, dove i personaggi sono così carichi di anima che i loro "profumi" ancora impregnano l’aria. Il gran genio di Shakespeare attraverso gli archetipi teatrali che ha creato  scava  nell'interiorità e nelle passioni umane dando vita a veri e propri drammi di coscienza. I suoi personaggi sono spesso vittime inconsapevoli dei loro ruoli, della società, dell'inesorabile concatenarsi delle circostanze, fortuite o funeste che siano. Troviamo spesso un netto contrasto tra í sentimenti autentici dei protagonisti e ciò che viene richiesto loro dall'ambiente circostante. Un dissidio che spesso sfocia in tragedia a volte per cause esterne, altre per immaturità. Ma, soprattutto Shakespeare ci vuol dire che tutto questo accade molto più facilmente se si è privi di amore, cioè se il nostro cuore e la nostra mente non hanno mai assaporato il collante universale, l'altro nome della Verità: Amore.

  Montemarciano, ottobre 2016

 

MariaRosa Milani

"L'Urlo del Silenzio"

 

Editazione Testo Teatrale

MariaRosa milani  scrive il testo di un'Opera Drammatica che ha come sfondo le terre fascinose ma anche aride e dure del nostro Sud e descrive il dramma di una madre e delle sue figlie intrappolate nell’ordine di leggi ataviche dove la ribellione viene pagata a caro prezzo. “L’Urlo del Silenzio” è un dramma dai toni claustrofobici, dominato da una follia erotica mai appagata, su cui aleggia, potentissima, la non presente ma ossessiva figura del maschio. Le parole e, ancor più i silenzi, le tensioni e le sotterranee passioni attraversano gli animi e rendono le relazioni tra i personaggi iperboliche e il loro effetto dirompente porta al compiersi della tragedia. Sospiri e grida, pianti e rancori si annidano e avviluppano all’interno di quelle stanze dove si alternano l'agitazione senza orizzonte e la depressione che isola e chiude: ma nulla deve trapelare, nulla! Solo il silenzio urla selvaggio confondendosi col caldo vento del Sud.

  Cupramontana, luglio 2016

 

MariaRosa Milani

"Nubicuculia:

Fabula barocca spensierata e leggera"

 

Editazione Testo Teatrale

 

MariaRosa milani  scrive un Esperimento teatrale che prende spunto da “gli uccelli” del grande commediografo Aristofane che, pur essendo vissuto nella Grecia classica del V secolo a.C., è un autore nella cui scrittura si colgono ritmi, codici e contenuti che appaiono molto vicini ai ritmi, codici e contenuti dello spettacolo contemporaneo. In questo spettacolo l’allestimento scenico di Nubicuculia, resta ancorato in parte alla scrittura di Aristofane, ma ne viene accentuato il gioco scenico avvolgente spensierato e leggero all'interno della quale, però, si inseriscono alcune citazioni, divagazioni e contaminazioni prese da altri testi letterari in cui i protagonisti sono animali... ". Troverete da Il Gatto con gli stivali di Perrolt, oppure incontreremo il gatto e la volpe, gli arcinoti personaggi di pinocchio di Collodio. C’è anche il Maiale Napoleon, protagonista de la fattoria degli animali di Orwel e l’inconfondibile, l’arguto sarcasmo di Trilussa nel personaggio dell’Aquila.